Agli inizi del Novecento tale attività si è affermata e impreziosita con la lavorazione dell'avorio. Dal dopoguerra si costituisce la base per la produzione, prima artigianale poi industriale, di nuovi strumenti per la scrittura, che affiancano la penna stilografica, come le penne a sfera e i pennarelli. Fra le aziende più vicine al mondo del design c'è Aurora, la prima Fabbrica Italiana di Penne a Serbatoio, nata a Torino nel 1919,
che ha prodotto penne di grande interesse estetico e cura anche l'ergonomia e i microdettagli, collaborando con designer come Nizzoli a Zanuso.