La ricerca di forme filanti, ma anche la riflessione sul tema della velocità e della leggerezza, sono al centro della progettazione dell'auto sportiva sino agli anni della seconda guerra mondiale sulla scena europea e americana, ma lo stile italiano continua a distinguersi.
Sulla linea che parte da Cisitalia 202, le vetture disegnate per la Lancia da Pinin Farina nei primi anni dopo il conflitto parlano di una linea e di una eleganza del tutto originali, come nell'Aprilia del 1948 e nel coupé Lancia Aurelia B20 del 1950, che aprono le porte alla sua collaborazione con Ferrari, che della storia di questo artista delle forme tecniche costituisce un capitolo a sé.