Sino alla metà dell'800 le attività manifatturiere più importanti nel ponente ligure sono i cantieri navali, dove si costruiscono grandi velieri in legno, con insediamenti importanti a Savona e a Varazze, e una moltitudine di piccole imprese artigianali, molte attive nella produzione di ceramiche e terracotte. Tutte attività dall'impatto limitato sul paesaggio e sull'ambiente.
È soltanto a partire dal 1861, con la fondazione della Tardy e Benech nei pressi del porto di Savona, che si può datare l'avvio dell'industrializzazione.