Intorno alla metà dell'800 la cantieristica del Regno di Sardegna non è ancora in grado di realizzare pirofregate corazzate; il governo di Cavour, nel quadro del programma di potenziamento della Marina, si rivolge così ai cantieri francesi e agli Stati Uniti, mentre ai cantieri Ansaldo di Sampierdarena e a quelli statali di Genova-Foce è affidata la costruzione di più piccole cannoniere in legno. All'inizio degli anni Sessanta, il cantiere statale è trasferito a La Spezia e il cantiere della Foce viene rilevato da Enrico Cravero.