L'Olivetti consente all'Italia di essere presente, dal 1908, nel settore delle macchine da scrivere e, successivamente, in quello dei calcolatori.
La "Ing. C. Olivetti e C." è infatti la prima fabbrica italiana di macchine per scrivere.
Nella realizzazione di queste macchine è coinvolto un gruppo di una ventina di persone, che lo stesso Ing. Camillo Olivetti provvede a formare attraverso i corsi tenuti nella sua casa del "Convento", vicino alla fabbrica.