Dal 1850 in poi ma con particolare intensità nei primi decenni del Novecento, l'organizzazione del lavoro nelle produzioni di serie si concentra sulla semplificazione e razionalizzazione del lavoro operaio, per accrescerne la produttività. Si ritiene che il modo migliore per arrivarci consista in una radicale separazione tra ideazione ed esecuzione del lavoro. Su questa base è stata sviluppata una avanzatissima divisione del lavoro.
Nel quadro di questa il lavoratore, l'operaio, più tardi anche l’impiegato, deve limitarsi ad eseguire strettamente le mansioni predisposte dai tecnici.