Luigi Lavazza nasce il 24 aprile 1859 a Murisengo in provincia di Alessandria. Arriva a Torino a 25 anni con tanto entusiasmo e voglia di fare. Lavora come manovale, operaio in una fabbrica di fiammiferi, commesso in una vetreria… e studia. Prima alla scuola serale di Commercio poi alla scuola municipale di Chimica. Sposa nel 1894 Emilia Morino e ha con lei 9 figli. In quell'anno si licenzia da magazziniere e si mette in proprio. Il commercio è la sua vocazione. Decide di rilevare la Paissa Olivero, drogheria di via San Tommaso a Torino. Il 24 marzo, con prestiti e sforzi, nasce il primo nucleo di quella che sarà la Lavazza. Produce sapone, caffè e, come tutte le drogherie, vende un pò di tutto. Nel 1897 Luigi incomincia a tostare il caffè in proprio. Tostare nobilita l'attività commerciale, anche se petrolio, candele e zucchero rimangono le merci più vendute. Con il passare degli anni la società cresce, fino a toccare i 45 dipendenti negli anni subito antecedenti alla Prima Guerra Mondiale.
L'attività si sposta in Corso Giulio Cesare all'angolo con Corso Vigevano. Luigi Lavazza vuole stupire e conquistare il mercato. Produce caffè torrefatto che miscela chicchi di diversa qualità e provenienza e ottiene un prodotto dal gusto particolare e del tutto nuovo. Dopo il duro periodo della guerra Luigi Lavazza decide di mettersi in proprio per il caffè tostato ed acquista l'Eureka, una macchina torrefattrice elettrica con combustione a gas, con una notevole capacità produttiva. Dopo aver portato la Società Lavazza al primo posto fra le aziende italiane importatrici e torrefattrici di caffè, Luigi nel 1933 a 74 anni, si ritira a Murisengo per dedicarsi ai suoi hobby e all'asilo che gli verrà intitolato. Da lì continuerà a seguire l'impresa e i suoi figli fino al 1949, anno in cui muore all'età di 89 anni.