Ermenegildo Zegna nasce il 2 gennaio 1892 da Angelo e Caterina Lesna.
All'età di sei anni viene affidato per l'istruzione primaria al parroco, poi frequenta le scuole professionali tessili di Biella. Nel 1910 con il fratello Mario affianca il padre nella gestione e nel consolidamento dello stabilimento tessile di famiglia, fondato agli albori del secolo e ora trasferito nella sede definitiva di Trivero. Combattente durante la Prima Guerra Mondiale, al ritorno riprende a lavorare in azienda.
Il 24 gennaio 1923 Angelo Zegna muore lasciando ai figli il lanificio che nel giro di vent'anni conoscerà uno straordinario sviluppo. Attaccatissimo al proprio paese, ma conscio della necessità di aprire la produzione al mercato mondiale, Ermenegildo punta con decisione verso la ricerca dell'eccellenza nel campo dei tessuti pregiati per l'abbigliamento maschile, ottenuta con un'attenta selezione delle materie prime, una cura estrema delle tecniche e dei processi di lavorazione e un'intelligente gestione delle risorse umane, valorizzate al meglio a tutti i livelli.
Nel 1930 viene nominato Cavaliere del Lavoro e alla fine del decennio, in riconoscimento dei suoi meriti imprenditoriali e sociali, ottiene il titolo di Conte di Monte Rubello e la connessa concessione dello stemma araldico. Negli anni Trenta infatti realizza nei pressi dello stabilimento l'imponente "Centro Zegna", dove trovano posto attività commerciali e ricreative, servizi socio-sanitari, impianti sportivi e una scuola di avviamento professionale.
Durante la Seconda Guerra Mondiale il fratello Mario esce dalla società e Ermenegildo rimane solo nella gestione dell'azienda che nel 1943 si trasforma nel "Lanificio Ermenegildo Zegna e Figli". Seguono infatti le entrate in società di Aldo, nel 1944, e di Angelo, nel 1945. Dopo la fine del conflitto mondiale l'azienda supera rapidamente le difficoltà di riconversione e riprende a crescere. Anche per dare lavoro alla manodopera locale alle prese con la grave crisi postbellica, egli si dedica con passione alla valorizzazione della montagna, dando inizio alla costruzione della "Panoramica Zegna", uno straordinario progetto di collegamento viario tra il Centro Zegna, il Monte Rubello e la Valle Cervo lungo il quale sorgono alberghi, infrastrutture turistiche, colonie estive, aree di grande interesse botanico.
Benché negli ultimi anni lasci la gestione imprenditoriale interamente ai figli, la sua figura rimane il punto di riferimento per tutti, dentro e fuori dell'azienda, sino alla morte, avvenuta il 18 novembre 1966.
Contributo realizzato grazie ai materiali prodotti dal Liceo scientifico "A. Avogadro" di Biella.