Pier Giorgio Perotto nasce a Torino il 24 dicembre del 1930. Dopo la laurea in ingegneria presso il Politecnico di Torino nel 1955, inizia a lavorare alla Fiat, dove tuttavia rimane meno di un anno: nel 1957 è assunto alla Olivetti da Adriano Olivetti come membro del gruppo di ricercatori del Laboratorio di Studi e Ricerche Elettroniche di Barbaricina, presso Pisa, diretto da Mario Tchou. Nel 1962, quando si costituisce la Divisione Elettronica Olivetti, il laboratorio viene trasferito a Pregnana Milanese; Perotto, a capo di un gruppo di 500 ricercatori, lavora su applicazioni di informatica distribuita. Nel 1964 la Divisione Elettronica viene ceduta alla General Electric ma Perotto resta in Olivetti insieme ad un piccolo gruppo, sostenuto in azienda solo da Roberto Olivetti e da Natale Capellaro (storico progettista meccanico e poi Direttore Generale della Olivetti). Perotto lavora al progetto di una macchina in grado non solo di compiere calcoli complessi, ma anche di gestire in modo automatico l'intero procedimento di elaborazione.
Alla fine del 1964 nasce la "Programma 101", il calcolatore elettronico da tavolo chiamato anche Perottina o P101. Presentata alla Mostra della Tecnologia di New York nel 1965, dove riscuote un notevole interesse, è da molti considerata il primo personal computer della storia: la P101 porta per la prima volta la potenza del calcolatore sulle scrivanie, consentendo anche ai "non tecnici" di effettuare operazioni avanzate. Dal 1967 al 1979 Pier Giorgio Perotto è Direttore Generale della Ricerca e Sviluppo del Gruppo Olivetti. Nel 1979 Carlo De Benedetti scorpora alcuni settori produttivi del Gruppo: nasce così l'Elea, società amministrata da Perotto dedicata alla formazione e consulenza sia all'interno che all'esterno del Gruppo. Nel 1991 Perotto riceve il Premio internazionale Leonardo da Vinci, come riconoscimento per la sua attività di ricerca.Alla fine del 1993 esce dalla Olivetti e diventa vice presidente della Scuola di Organizzazione e Gestione Aziendale di Genova. Nel 1995 è nominato presidente di FINSA (Futuro Innovazione Strategie Aziendali), società di consulenza direzionale e informatica di Genova. Collegati alla sua attività manageriale, sono anche l'insegnamento al Politecnico di Torino
e la scrittura di saggi e libri di formazione, cultura manageriale, organizzazione aziendale e informatica (per esempio "Il darwinismo manageriale"). Pier Giorgio Perotto muore il 23 gennaio 2002. A lui - genovese d'adozione - Datasiel, società informatica della Regione Liguria, in collaborazione con la Sezione Informatica di Assindustria-Genova ha deciso di dedicare un concorso volto a premiare la migliore realizzazione informatica prodotta da aziende o singole persone della Liguria.