Gli esordi di un'istruzione professionale pubblica in Piemonte risalgono all'Età napoleonica.
Nel 1805 la Municipalità di Torino, su indicazione del prefetto del dipartimento del Po, dà vita nell'ex convento del Carmine a una scuola serale di disegno per artigiani e operai, ordinata su varie classi - inizialmente due, poi tre poi quattro - nelle quali si insegnano materie come geometria pratica, ornato, figura umana, incisione, disegno a rilievo, disegno industriale. La scuola conosce nel tempo un significativo sviluppo giungendo a contare, intorno alla metà del secolo, alcune centinaia di allievi.