La vicenda più drammatica ha ancora una volta come protagonista la Fiat, costretta nel 2002 a contrarre un oneroso prestito con il sistema bancario per far fronte a un'emergenza finanziaria che sembra preludere al tramonto irreversibile della maggiore impresa industriale italiana.
Ipotesi ampiamente -e fortunatamente- smentita da una ripresa tanto rapida quanto imprevista che, sul versante sindacale, ha segnato la chiusura di una stagione segnata dalla contrattazione su esuberi e cassa integrazione.