Come nel resto del Paese, anche in Liguria l'organizzazione di resistenza è promossa e sviluppata dai socialisti, i quali -nella particolare forma assunta localmente dal riformismo- privilegiano l'azione dal basso, conferendo nuova spinta alle antiche associazioni e generandone di nuove.
Inoltre si muovono nell'organizzazione di strutture verticali (le federazioni di mestiere) che fanno seguito alla costituzione dell'organizzazione orizzontale, la Camera del lavoro.