Col passare del tempo si afferma un nuovo tipo di uomo d'affari, il mercante imprenditore, attivo in particolare nel settore tessile, fondamentale comparto produttivo dell'età preindustriale: egli affida la materia prima a lavoratori a domicilio,
uomini e in molti casi donne, perché la trasformino impiegando i semplici strumenti di lavoro di loro proprietà, e ritirando poi il prodotto finito per immetterlo sul mercato. Il mercante imprenditore guarda in generale alla campagna come luogo della produzione, puntando sul basso costo della forza lavoro contadina pronta a integrare i miseri redditi agricoli con le scarse mercedi corrisposte.