Resta escluso da questo processo, che segna profondamente l'arco costiero compreso tra Genova e Savona e il polo urbano spezzino, l'estremo Ponente ligure. Scarsa è in tali contrade la presenza dell'industria, fatta eccezione per talune aziende (Agnesi, Sasso, Carli, Isnardi, Berio) che tra il 1890 e il 1914 stimolano la crescita economica della provincia; questa è comunque prevalentemente dedita all'agricoltura, al terziario e alla nascente "industria del turismo", che garantisce a località quali Sanremo e Bordighera una fama internazionale.