L'industria della regione conosce un importante salto di qualità negli anni Ottanta del XIX secolo.
Nel corso di quel decennio si definisce un modello di crescita, strettamente legato alla prospettiva di sviluppo che la classe dirigente del tempo, la Sinistra storica, andava definendo: lo stato era chiamato a promuovere l'industrializzazione nella radicata convinzione che solo una robusta base industriale potesse permettere all'Italia di assumere quel ruolo di potenza europea che si pensava le dovesse competere.