Una significativa ripercussione hanno però gli interventi per adeguare le infrastrutture della regione alle novità che si stanno imponendo nei contesti europei più dinamici.
L'ampliamento della rete idrica (completato nel 1866 con l’inaugurazione del canale Cavour), la riorganizzazione del sistema stradale, l'apertura di nuovi valichi (negli anni quaranta Genova fu collegata all'entroterra attraverso il passo dei Giovi), l'avvio dei collegamenti telegrafici, determinano il complessivo ammodernamento dello Stato e l'aumento della domanda di lavoro manifatturiero.