A partire dagli anni Settanta dell'Ottocento sorgono i primi complessi industriali di grande avvenire nel panorama nazionale e si assiste alla realizzazione di alcuni siti industriali coordinati con quelli abitativi, che danno vita a veri e propri villaggi operai.
Impianti quali Cotonificio Valle Susa, Manifattura Leumann, Manifattura di Rivarolo, Cotonificio Italiano, Cotonificio Piemontese, Manifattura di Cuorgnè avviano, per la prima volta in Italia, un processo di sostituzione dell'importazione di manufatti con un prodotto nazionale. L'industria laniera piemontese è inoltre la maggiore nel paese, con quasi 15.000 operai nel 1900.