L'uscita dalla crisi degli anni Novanta è accompagnata, dal lato dell'industria, da un profondo mutamento di rotta.
Esaurita la forza propulsiva della rivoluzione industriale inglese, si va imponendo a livello internazionale un nuovo sistema dominato dai principi della meccanizzazione e della velocità; ciò porta ad una massiccia introduzione dell'uso di macchinari in ogni ambito della vita quotidiana.
Il grado di sviluppo dell'industria meccanica arriva a rappresentare d'ora in avanti una misura attendibile dell'efficienza di ogni sistema industriale, mentre il nuovo corso industriale modifica anche settori tradizionali strettamente collegati con l'agricoltura, come l'alimentare.