Olivetti, dopo aver viaggiato e vissuto in America, porta in Italia la suggestione dei modelli organizzativi e produttivi che, su basi dimensionali del tutto diverse, stanno improntando, oltre oceano, il nuovo modello di sviluppo economico tipico della seconda rivoluzione industriale e della grande impresa; a Torino intanto sono già comparse le prime filiali delle multinazionali, quali la Westinghouse Italia.
La penisola è in questi anni partecipe del cambiamento nella congiuntura economica internazionale che innesca un processo espansivo protrattosi, su scala mondiale, dalla metà degli anni Novanta fino alla grande guerra.