In Italia l'automobile è ancora un prodotto di lusso: circa la metà delle 7000 vetture prodotte all'anno nel periodo 1911-1913 sono destinate all'esportazione grazie alla cura e alla qualità delle lavorazioni, più che in ragione dei costi.
![Au chateau, composizione di René Lelong per catalogo Fiat destinato all'America Latina. -Ces dames, dans leur Fiat, vont assister à la chasse comme à une première de l'Opéra-. Anni '10. Collezione P.L. Bassignana, Torino [pdf] Au chateau, composizione di René Lelong per catalogo Fiat destinato all’America Latina. -Ces dames, dans leur Fiat, vont assister à la chasse comme à une première de l’Opéra-. Anni ’10. Collezione P.L. Bassignana, Torino [pdf]](/im/areetematiche/storia/storia_piemonte_3/catalogo_Rene-Lelong_2.jpg)
La ristrettezza del mercato interno, le lavorazioni di pregio, la rete stradale inadeguata, la mancanza di significativi aiuti governativi, cristallizzano la struttura del settore attorno alla Fiat che è affiancata da un ampio numero di imprese minori, alcune poco più che ditte artigianali, legate a nicchie di mercato a volte determinate da passioni sportive o imposte da mode estrose.