A partire dalla seconda metà degli anni Settanta dell'Ottocento, il lento progredire dell'industrializzazione attraversa una prima importante fase di accelerazione che pone le basi per la definitiva affermazione del triangolo Torino-Genova-Milano quale motore dell’economia del paese.
La crisi agraria europea, la rivoluzione dei trasporti e la discesa dei prezzi creano il presupposto per la convergenza tra gli interessi agrari e quelli industriali in vista di una svolta protezionista nella politica doganale del paese, mentre la diminuzione degli investimenti in ambito agricolo, liberando risorse per le altre attività economiche, favorisce la raccolta dei capitali per le iniziative industriali.