Il ruolo dello stato era già fondamentale nell'indirizzare la crescita industriale, ma con la guerra l'intervento pubblico compie un salto di qualità, spostando drasticamente il baricentro del sistema capitalistico italiano.
Le grandi imprese si sviluppano grazie all'intervento dello stato rivolto a sostenere l'approvvigionamento di materiale bellico e questo costituisce una formidabile premessa per il progressivo coinvolgimento della mano pubblica nei sistemi imprenditoriali del paese.