La creazione dello stato imprenditore non avrebbe rappresentato del resto un evento episodico nello sviluppo industriale del paese: la precoce e continua presenza dell'iniziativa pubblica nel determinare gli esiti industriali di alcune branche di attività, in primo luogo la siderurgia e la cantieristica, aveva già trovato ampia giustificazione nella inadeguata mobilitazione del risparmio verso il capitale di rischio delle società industriali e nella scarsa propensione delle imprese familiari a assumere impegni in settori caratterizzati da una remunerazione degli investimenti fortemente differita.