Durante la seconda guerra mondiale, l'industria manifatturiera non dimostra un'efficacia produttiva simile a quella che aveva consentito la vittoria nella Grande guerra. L'impossibilità per il regime fascista di rendere partecipi le maggiori forze produttive della nazione agli obiettivi del conflitto, fa sì che il comparto manifatturiero non si riveli in grado di sostenere lo sforzo bellico i cui esiti sarebbero stati comunque compromessi da scelte militari errate compiute in un quadro di sostanziale marasma organizzativo.