La ferrovia intanto era arrivata in valle: nel 1886 viene inaugurato il tronco ferroviario Ivrea-Aosta. Il poeta Jean-Baptiste Cerlogne dedica un inno alla via ferrata: "Chacun se dit en soimème, jamais plus de misère".
Le industrie degli inizi del Novecento ereditano e sfruttano i vantaggi delle aree collegate alla ferrovia o ad essa vicine, in prevalenza in Bassa Valle.