Mercoledì 26 settembre, presso l'Aula Magna del Rettorato dell'Università degli Studi di Torino, si è tenuto il convegno " Verso una multimedialità sostenibile. Ripensare le tecnologie per le scienze umane ", organizzato dal CISI , il Centro Interstrutture di Servizi Informatici e telematici per le Facoltà Umanistiche, nato vent'anni fa per iniziativa di Luciano Gallino.
Tema oggetto dell'incontro il concetto di una multimedialità "alla portata delle persone e delle istituzioni", intesa non tanto come mezzo tecnico, ma come forma autonoma di attività cognitiva, comunicativa e culturale. Molto si è discusso sull'opportunità di elaborare strumenti, tecniche e metodi per una "seconda alfabetizzazione informatica", finalizzata a ridurre il divario tra uso personale e uso professionale del multimedia.
La presentazione del Centro di Storia e Cultura dell'Industria ha aperto la sessione pomeridiana, dedicata a progetti innovativi che utilizzano la multimedialità come strumento di integrazione fra sapere e comunicare nella didattica, nella ricerca e nell'amministrazione.