La ripresa della produzione avviene all'inizio anni Cinquanta con le commesse americane, fabbricando in Italia, su licenza dalla De Havilland, gli aerei con motore a turbogetto.
![Cella turboreattori nella sala prove del Sangone. Archivio Storico Avio – Avio Group, Rivalta (TO) [pdf] Cella turboreattori nella sala prove del Sangone. Archivio Storico Avio - Avio Group, Rivalta (TO) [pdf]](/im/settoriindustriali/img_avio_storia/SANGONE_Cella-turboreattori-n.2.jpg)
Il primo turbogetto interamente italiano è il caccia Vampire MK 52. Negli anni successivi Fiat costruisce il G 80, primo aeroplano a turboreattore di ideazione e costruzione interamente italiana, e si aggiudica nel 1954 la gara NATO per la produzione di un caccia tattico leggero impiegato dalle nazioni europee aderenti al patto Atlantico: il G 91, con oltre 700 esemplari costruiti.