Nella seconda metà dell'Ottocento Torino è centro della produzione dolciaria. Fra le ditte presenti in città ci sono la Talmone, nata nel 1850, e la Venchi, fondata nel 1878 dal pasticcere Silvano Venchi, che si imporrà sul mercato con i bon bon di nocciole piemontesi caramellate e ricoperte di cioccolato extra fondente.
Venchi associa innovazione, imprenditorialità e attenzione all'immagine: dalla confezione delle nougantine, decorata da un volto stilizzato di un sorridente negretto con turbante, alla nuova fabbrica di corso Regina Margherita, progettata da Pietro Fenoglio, protagonista del Liberty torinese.