La strategia comunicativa della Cinzano affianca iniziative diverse: dall'oggettistica (targhe in cartone, sottobottiglie in vetro, portacenere in ottone che riproducono la Zebra di Cappiello, bassorilievi in legno e metallo con grappoli d'uva sul modello di manifesto di Cassier, una lampada art déco montata su un cilindro a vetri), a bozzetti, come quelli di G. Petiti, con amazzoni e cavalieri in monocolo al tavolo di un bar (1914).
Seppur diversa per materiali, stili e autori, questa produzione pubblicitaria segue la stessa impostazione: il prodotto è sempre subordinato al simbolo, l'immagine è unica e fortemente caratterizzata per essere facilmente distinguibile.