Agli autori di Cinzano si aggiungono nuovi nomi: Eugenio "Colmo" Golia, dal tratto asciutto ed essenziale; Francesco Mosca, allievo di Dudovich; Nicolaj Diulgheroff, i cui studi per gli addobbi delle bottiglie di vermouth e spumanti e i cui manifesti per la pubblicità del Moscato frizzante
e del Liquore di gran lusso sono caratterizzati dal rigore formale delle linee.
Tra tutti Plinio Codognato, con il suo stile descrittivo, ironico e vignettistico, coglie perfettamente lo spirito della nuova epoca, quella della nascita della civiltà dell'automobile e della società di massa. Sua è l'idea di utilizzare l'immagine della "monella spregiudicata" per reclamizzare gli spumanti Cinzano (1928).