Tra la Grande Depressione e la fine della Seconda guerra mondiale, nonostante l'economia autarchica, la Cinzano cerca di rimanere in contatto con i clienti sollevandone il morale con l'istituzione del "Gran Concorso" e le "cassette-propaganda", espedienti ideati per allettare il pubblico attraverso ricchi premi: pellicce, gioielli, automobili, frigoriferi e apparecchi radio, riassumono i desideri del paese alle soglie della modernizzazione.
Il programma della campagna pubblicitaria prevede la diffusione di migliaia di volantini, depliant, cartelli ferroviari, inserzioni sui quotidiani e frequenti comunicati alla radio.