Negli stessi anni a dare un segno di continuità alla grafica della Cinzano è soprattutto Nico Edel, che dal 1933 lega indissolubilmente la sua attività professionale alle sorti dell'azienda. Spesso motivi classici dell'iconografia aziendale sono reinterpretati e riproposti in tono ironico, come l'immagine di una zebretta mollemente appoggiata a una scritta Cinzano (1952).
Con il tempo lo stile di Edel si fa più sobrio e le raffigurazioni simboliche più armoniche. Dal 1946 diventa direttore artistico della Cinzano estendendo il proprio raggio di azione anche a generi diversi dal manifesto.