Nel dopoguerra la Cinzano continua a utilizzare riviste come quella del TCI, nella convinzione che tempo libero e vacanze siano strettamente legati ai consumi e alla possibilità di aumentare le vendite dei propri prodotti.
Nascono così le copertine de "Le vie d'Italia" (periodico pubblicato dal 1913) con firme prestigiose come quella gioviale e umorista di Achille Luciano Mauzan. A lui è affidata la ricerca di immagini-simbolo delle campagne pubblicitarie dedicate all'Amaro Savoia e al Gran Liquore di S. Vittoria, lanciate nel 1922: un cavaliere medievale da una parte, e un fraticello bonario dall'altra.