Nella zona Nord della città di Torino, alla confluenza dei fiumi Dora, Stura e Po, sorge il Palazzo del Viboccone, voluto dal duca Emanuele Filiberto, intorno alla metà del XVI secolo, come podere per l’allevamento e luogo di svago.
Nel 1580 Carlo Emanuele, dopo aver affidato al Moncalvo gli affreschi delle sale, riserva il palazzo esclusivamente a residenza di ricreazione.