L'armistizio colse l'impresa con le consegne appena iniziate e fu costretta ad un taglio del 50% sulla fornitura. Inoltre avendo puntato su di un programma di commesse militari a lungo termine, vi fu un periodo di disorientamento e solo nel 1920 si cercò di riavviare la produzione con i modelli 50, progettato dall'ingegnere Alberto Orasi, e 51 S, affiancati dai superati modelli avalve frettolosamente ritoccati.