Questi successi sportivi misero in vista la Itala, nome augurale che Ceirano aveva voluto dare ai suoi modelli, tanto che le richieste di clienti affluirono copiose in via Petrarca. Le officine vennero ampliate e dotate di nuove attrezzature in modo da permettere una maggiore produzione. Grazie all'apporto di capitali da parte di un gruppo genovese che faceva capo al notissimo banchiere G.B. Figari, fu acquistato un terreno in Corso Orbassano dove venne costruito il nuovo stabilimento la cui realizzazione fu affidata all'Ing. Fenoglio.