Componevano il Consiglio di società il Cavaliere Grosso Campana, il commendatore Leone Fubini e l'ingegnere Guido Bigio; il conte di S. Albano, gli avvocati Cattaneo e Cortese, il marchese Pallavicini, il siciliano Florio e il banchiere Figari. Nel 1905 Matteo Ceirano lasciò l'Itala per fondare con il cavaliere Michele Ansaldi la Ceirano-Ansaldi dalla quale doveva nascere la S.P.A. In quello stesso anno venne assunto, con l'incarico di direttore tecnicho, l'ingegnere Alberto Balloco, il quale realizzò subito la vettura da corsa Itala 100 HP con la quale il marchese Raggio vinse la coppa Florio 1905.