Nel 1924 incominciano ad operare gli impianti di Mosca per la costruzione di automobili e di camion su licenza Fiat, frutto di un progetto del 1913. Con lo scoppio della grande crisi del 1929 la Fiat viene chiamata al salvataggio di numerose case automobilistiche, non solo torinesi, traballanti. Vengono così incorporate la SCAT, la Itala, la OMAT (ex Standard) e la OM di Milano. Negli anni Trenta subiscono un notevole sviluppo tecnologico gli autocarri e i veicoli industriali, anche con motori diesel, crescono il settore aereo e quello ferroviario.