Nel 1928 Vittorio Valletta è nominato direttore generale della Fiat.
Nel 1934 viene progettata una vettura di piccola cilindrata: la 508 chiamata "Balilla" e detta anche "tariffa minima" per il minimo consumo. Ne saranno prodotte 113.000 unità, con una versione sportiva (508 S) ed una a quattro marce. Nel 1936 esce la Fiat 500 "Topolino", disegnata da Dante Giacosa. Nello stesso periodo, con la costituzione della Impresit, viene avviata la stagione dei grandi lavori edilizi. Nel 1937, quando è ormai avviata la costruzione dello stabilimento di Mirafiori, i dipendenti Fiat superano le 50.000 unità.