Il nuovo stabilimento viene inaugurato nel 1939: occupa una superficie complessiva di un milione di metri quadrati (di cui 300.000 coperti) ed è stato calcolato per occupare una forza - lavoro di 22.000 operai distribuiti su due turni. Al di sotto delle linee di produzione sono costruiti rifugi antiaerei in grado di ospitare tutta quanta la maestranza. Con l'entrata in guerra dell'Italia Mirafiori diventa uno dei più importanti centri di produzione bellica, e rappresenterà uno degli obbiettivi obbligati dei bombardamenti aerei su Torino.