Con la guerra, la produzione automobilistica si riduce drasticamente, mentre la produzione di veicoli industriali si quintuplica.
Le incursioni alleate danneggiano gravemente gli impianti, soprattutto quelli del Lingotto, della Fiat Aviazione e dell'Aeronautica. La produzione subisce duri colpi.
Nel corso della guerra e nell'immediato dopoguerra i servizi Fiat per i dipendenti suppliscono alle carenti strutture pubbliche: l'ufficio assistenza fornisce biancheria, scarpe, legna da ardere ai lavoratori, negli spacci alimentari Fiat si distribuiscono centomila minestre al giorno.