Grazie anche agli aiuti del Piano Marshall la ricostruzione e l'ammodernamento degli impianti vengono completati nel 1948. Al contempo, però, l'azienda prosegue la politica di espansione, con l'acquisizione della Motofides (1946), della Weber (1951) e di partecipazioni in altre imprese. La ripresa produttiva postbellica vede l'uscita della Fiat 500 B berlinetta e giardinetta, dei modelli 1100E e 1500E, e la Fiat 1400. Sulla 500C viene per la prima volta installato di serie l'impianto di riscaldamento e di areazione.
Nel 1953 escono i primi modelli di vetture con motore diesel.