Rispetto al mercato italiano ed europeo, per fronteggiare una domanda crescente, viene avviata la costruzione del complesso automobilistico di Rivalta (Torino).
Gli impianti italiani successivi saranno tutti costruiti al di fuori del Piemonte: a Bari, Cassino, Termoli, Sulmona, Vasto, Lecce, Nardò (1971), Grottaminarda (1978), ed in epoca più recente, Melfi e Pratola Serra (1991).
Negli anni Sessanta entra in crisi la Lancia, le cui strutture tecniche ed organizzative non reggono il passaggio a maggiori volumi di produzione.
Nel 1969 quindi la Lancia, con il suo grande patrimonio tecnologico, diventa parte della Fiat.