Il Gruppo Fiat affronta la crisi dei primi anni Novanta con l'ampliamento della presenza internazionale che le consente di realizzare più del 60% del fatturato fuori Italia, con un importante aumento di capitale e forti investimenti nell'innovazione e con un rigoroso contenimento dei costi e severe ristrutturazioni interne. Il 28 febbraio 1996 l'avvocato Giovanni Agnelli diventa Presidente d'Onore del Gruppo Fiat e Cesare Romiti subentra come presidente, funzione che svolgerà fino al 1998, quando gli succederà l'avvocato Paolo Fresco. Paolo Cantarella viene nominato amministratore delegato.