Nel 2003 muore anche Umberto Agnelli, che aveva assunto la Presidenza dell'Azienda alla scomparsa del fratello.
Ai vertici del Gruppo vengono nominati Presidente Luca Cordero di Montezemolo, Vice Presidente John Elkann e Amministratore Delegato Sergio Marchionne, i quali avviano un profondo piano di rilancio che fa tornare il Gruppo Fiat in utile nel 2005. Fa parte della storia recente anche la risoluzione del Master Agreement con la General Motors, che comporta lo scioglimento di tutte le joint venture. Il 13 febbraio del 2005 la Fiat Auto ritorna completamente italiana.