L'improvvisa morte di Vincenzo Lancia il 15 febbraio 1937 priva l'azienda di una guida carismatica. La moglie, Adele Miglietti, subentra come presidente ed amministratore unico della società. Nel 1938 arriva in Lancia Vittorio Jano che riveste il ruolo di progettista leader della casa.
Gli anni della seconda guerra mondiale sono particolarmente difficili: la produzione di auto diminuisce per lasciare spazio ai camion della serie RO adibiti a usi militari.
Le limitazioni statali, i bombardamenti e la crisi di materie prime fanno registrare anni di perdita fino al 1945.