Fidanza rileva le carenze delle precedenti gestioni e attua un programma di risanamento.
Propone una migliore divisione della produzione tra Torino e Bolzano (destinata ora a produrre solo automezzi e bus), la costruzione di un nuovo stabilimento a Chivasso, il rinnovamento dei macchinari e il miglioramento della rete commerciale.
Altre azioni intraprese da Fidanza sono i numerosi licenziamenti e l'annullamento di 500 mila azioni, possedute per lo più dai Lancia che escono così definitivamente dall'azienda (1959).