Nel corso degli anni Venti la Lancia riesce a confermare il suo carattere di impresa di nicchia e a superare il periodo di crisi che porta diverse case medio-piccole (come Itala, Scat e OM) ad uscire dal mercato o ad essere riassorbite nell'orbita Fiat.
A partire dal 1930, quando diventa Spa, la Lancia subisce un calo di vendite ed esportazioni a causa della crisi del mercato. Le perdite sono parzialmente compensate dal successo dell'ultima serie Lambda e dall'elegante Dilambda (1928).