Negli anni successivi l'azienda attua una politica di differenziazione produttiva. Nascono le vetture Artena ed Astura e i veicoli industriali per il trasporto passeggeri quali RO, Esajota e Omicron. L'aumento delle vendite si registra però nel 1933 con una piccola vettura a prezzo relativamente contenuto: l'Augusta.
Nel 1935 viene decisa la costruzione di uno stabilimento a Bolzano, operativo dal 1943, e poco dopo viene prodotta l'Aprilia. I successi e gli utili registrati non riescono però a celare i primi segni di una saturazione produttiva.