Lasciata nel 1906 l'Itala, Matteo Ceirano prese contatti con il cavaliere Michele Ansaldi - che nella primavera del 1906 si era ritirato dalla società "Fiat - Ansaldi" cedendo alla Fiat la sua quota azionaria - il suo apporto finanziario per costituire una nuova fabbrica di automobili. Conoscendo la grande esperienza e le ottime capacità del Ceirano, il cavaliere Ansaldi accettò la proposta e con atti 7 e 23 maggio 1906 venne costituita una società registrata il 12 giugno 1906 come " SPA", Società Piemontese Automobili Ansaldi-Ceirano, con capitale sociale di lire un milione e durata 30 settembre 1931.